Il pensiero dell'”ultima puntura” dal veterinario, per porre fine alle sofferenze del proprio animale, è una paura più o meno costante in molti proprietari.

Io l’ho vissuta 3 volte, ed è stato uno strazio sempre più grande. Come si suol dire, non ci si abitua mai e io personalmente non mi ci voglio abituare.

Ma c’è chi questa pratica l’ha estesa a situazioni diverse, ovvero non collegate ad una malattia terminale dell’animale: l’eutanasia è infatti legale in Svizzera, per qualsivoglia motivo.

La legge federale sulla protezione degli animali (LPAn) all’art. 26 cpv.1 lett.b prevede infatti una pena solo per chi uccide un animale con crudeltà o per celia, ma non per chi richieda al proprio veterinario l’eutanasia su soggetti sani.

“È punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria chiunque, intenzionalmente:

a. maltratta un animale, lo trascura, lo sottopone inutilmente a sforzi eccessivi o lede in altro modo la sua dignità;

b. uccide animali con crudeltà o per celia;

c. organizza combattimenti fra o con animali, nei quali gli stessi vengono maltrattati o uccisi;

d. durante lo svolgimento di esperimenti infligge dolori, sofferenze o lesioni a un animale, o lo pone in stato d’ansietà, senza che ciò sia indispensabile per conseguire lo scopo previsto;

e. abbandona o lascia andare un animale che teneva in casa o nell’azienda, nell’intento di disfarsene.” [per il testo completo clicca qui]

Scrivo questo articolo a seguito della storia di Sturn, vittima di questa pratica. Qual è stata la colpa di Sturn? Abbaiare e disturbare di conseguenza la quieta pubblica. La tolleranza di questi abbai è durata qualche giorno, dopodiché l’adottante – una volontaria dell’associazione “Gli amici del randagio” di Mariano Comense – ha deciso di farlo sopprimere.

Una volontaria di un’associazione.

Risparmio al momento le mie considerazioni sulle adozioni (in)consapevoli, e sulla gestione delle adozioni nei canili. Mi limito a dire che l’eutanasia su soggetti sani deve essere considerata un crimine. Gli animali sono essere viventi e nessuno può decidere per la loro vita a meno di patologie terminali.

Se anche voi condividete il pensiero, firmate la petizione per fermare questa pratica in Svizzera, fortunatamente illegale in Italia: https://www.change.org/p/gran-consiglio-del-canton-ticino-vietare-l-eutanasia-di-animali-da-compagnia-sani

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